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All’età di tredici anni, nel 1574, Santorio, insieme al fratello Isidoro, si recò a Venezia presso gli amici nobili del padre, i Morosini, dove studiò accanto ad Andrea, Nicolò e Paolo Morosini. Andrea Morosini, che divenne poi lo storiografo ufficiale della Serenissima (autore della Historia Veneta), poco dopo il suo ritorno a Venezia dagli studi a Padova nel 1578 organizzò, con il fratello Paolo, il cosiddetto “ridotto Morosini” nella residenza di famiglia (oggi Palazzo Cavalli). Per circa vent’anni esso fu un importante centro di discussioni filosofiche, matematiche, letterarie e politiche. Vi presero parte numerosi esponenti di rilievo del patriziato veneziano e del mondo culturale e scientifico, tra cui Leonardo Donà, Nicolò Contarini e Paolo Sarpi. Al ridotto parteciparono anche Galileo Galilei, durante il suo insegnamento a Padova, e Giordano Bruno, durante il suo soggiorno a Venezia, prima di essere arrestato dall’Inquisizione e consegnato a Roma. Fu qui che anche Santorio ebbe modo di incontrare i principali intellettuali e influenti personaggi del suo tempo.
Palazzo Cavalli si trova direttamente sul Canal Grande. Costruito nel XVI secolo e più volte rimaneggiato, si distingue per i due piani nobili, visibili sulla facciata esterna con una serie di finestre ad arco rotondo con balaustre, affiancate su ciascun lato da tre monofore con parapetto. Oggi l’edificio ospita anche la sala matrimoni.
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