Vipacco (Vipava) - La perla barocca, il Palazzo Lantieri

Point type
Patrimonio culturale

Descrizione

Il più grande gioiello artistico di Vipava è il palazzo Lanthieri, che probabilmente venne costruito nell’antico abitato fortificato (centro economico e amministrativo) del castello inferiore di Vipava. I Lanthieri, che erano già alla terza generazione di residenza in Carniola e alla seconda generazione di residenza a Gorizia, ottennero dal principe regionale questa strategica e ricca proprietà terriera, situata non lontano dal confine tra le due terre asburgiche.

In passato, la tenuta aveva cambiato spesso proprietario. Probabilmente poco dopo il 1691 passò nelle mani della famiglia Flachenfeld; il barone Lorenzo Flachenfeld la vendette il 1° novembre 1758 a Jurij Anton Radovič. La proprietà passò ai conti Lanthieri solo nel 1858, quando vi fu allestita anche la scuola di viticoltura e frutticoltura.

Trattandosi della residenza di famiglia, l’edificio doveva riflettere la ricchezza, l’istruzione e il prestigio della famiglia, quindi, poco dopo che i Lanthieri, dopo decenni di gestione, acquistarono definitivamente la tenuta, ebbe inizio la costruzione del nuovo palazzo. Il complesso edilizio era probabilmente originariamente progettato con una pianta a forma di L, con due ali allungate. La facciata principale era rivolta verso la piazza del paese, mentre quella laterale seguiva una delle strade del paese.

Il palazzo barocco Lanthieri, situato nell’odierna piazza principale, è addossato con il retro alla più grande sorgente del Vipava. Il palazzo non colpisce solo per le sue dimensioni, ma anche per la sua imponente facciata, caratterizzata da un balcone con balaustra poggiato su mensole in pietra, sopra il quale è posto lo stemma della famiglia Lanthieri. Al centro della facciata si trova anche un semplice portale semicircolare, attraverso il quale si accede a un passaggio ad arco e al cortile interno, che in origine era probabilmente più ampio e aperto verso ovest, dove proseguiva in un giardino chiuso da un muro.

Nella seconda metà del XVIII secolo, il palazzo venne adornato con una facciata sontuosa, presumibilmente opera del famoso architetto goriziano Bon. Il palazzo, ristrutturato in stile barocco, venne impreziosito da una scala e da corridoi riccamente affrescati. Il palazzo aveva probabilmente più cucine. Si presume anche che alcuni mobili che oggi si trovano nel palazzo Lanthieri a Gorizia facessero parte dell’arredamento del palazzo di Vipava, come si può dedurre dalle loro dimensioni. All’esterno, le cornici in pietra delle finestre dei piani superiori sono ulteriormente decorate con elementi a forma di attico interrotto, che testimoniano la ricca tradizione locale nella lavorazione della pietra.

In passato il piano nobile era collegato da un lungo balcone esterno che conduceva alle singole stanze; oggi questa parte è in gran parte murata, ma il balcone poggia ancora su un bel pilastro scolpito, sotto il quale si apre una sorta di loggia.

Sebbene dopo la morte dell’ultimo rappresentante della famiglia all’inizio del XX secolo il palazzo fosse stato utilizzato per quasi un secolo principalmente come caserma militare, oggi il suo valore artistico è stato ampliamente riconosciuto e dichiarato monumento di importanza nazionale. Durante l’incerto periodo di ristrutturazione, il palazzo è stato inserito nell’elenco dei tesori mondiali da preservare anche dall’organizzazione mondiale World Monuments Fund.

Indirizzo

Vipava

Glavni trg 8 - 5271

SI Indirizzo

Mappa