Il maniero Velika Žablje, una perla barocca dimenticata nella regione del Vipacco (Vipava)

Point type
Patrimonio culturale

Descrizione

Il castello fu costruito nella prima metà del XVII secolo nel punto in cui si trovava un’antica masseria con edifici agricoli che serviva per amministrare parte del vasto dominio di Rifembergo, di cui faceva parte anche la località di Velike Žablje. Probabilmente il committente della costruzione fu il conte Lorenzo II Lanthieri, che aveva bisogno di una residenza propria, poiché suo fratello Francesco era stato designato per rilevare il feudo di Vipava. A quel tempo, quindi, la proprietà di Velike Žablje era amministrata separatamente dal feudo di Rifembergo. La datazione dell’edificio è confermata, oltre che dai dati storici, anche da elementi architettonici, in particolare dalle caratteristiche difensive della torre e dai dettagli decorativi in pietra.

Il complesso edilizio situato su un’altura al centro del paese era stato originariamente progettato secondo il modello delle ville friulane. L’edificio residenziale era a forma di L, con un torrione all’angolo dotato di elementi difensivi decorativi: elementi obliqui, modanatura in pietra e le caratteristiche feritoie a forma di chiave. Queste forme difensive erano un elemento estetico e probabilmente non sono mai state utilizzate.

Il castello di Velike Žablje rimase di proprietà della famiglia fino alla metà del XIX secolo, poi cambiò più volte proprietario. L’affascinante edificio di campagna, dopo numerosi passaggi di proprietà e seguendo la moda del XIX secolo, fu per qualche tempo la residenza estiva privata del commerciante triestino Rovis. Dopo la Seconda guerra mondiale, l’edificio venne suddiviso e utilizzato in parte per abitazioni e in parte come locale agricolo. L’ultima inquilina ha vissuto in uno degli appartamenti del castello fino al 2014.

A prima vista, il grande edificio quadrangolare non attira particolare attenzione, ma all’interno si rivelano i ricchi elementi architettonici che ancora oggi testimoniano il suo antico splendore. All’interno, le stanze sono collegate anche longitudinalmente, mentre al piano superiore un tempo correva un balcone che consentiva l’accesso alle stanze dal lato del cortile. Oggi questa parte è parzialmente murata.

L’edificio fu più volte ristrutturato, in particolare nel XVIII secolo, quando assunse l’attuale forma di cortile chiuso con elementi architettonici decorativi. Al posto del balcone in legno, nell’ala principale venne realizzato un ingresso di rappresentanza con una scalinata in pietra, mentre di fronte venne realizzato un pendant a forma di arcate a due piani con due obelischi. L’ala ad arcate con facciata a due piani, tutt’ora conservata, è collegata alla scalinata tramite un balcone su mensole riccamente decorate. Sebbene le aggiunte ad arcate abbiano un aspetto classicista, il progetto dell’edificio è ancora profondamente radicato nell’architettura del XVII secolo. Sia i cambiamenti stilistici che quelli spaziali indicano che dal punto di vista architettonico il complesso era già stato completamente progettato nel 1728. A sostegno di questa affermazione vi è anche il fatto che Gaspare Lanthieri, che all’inizio del XVIII secolo risiedeva nel castello, ereditò un ricco patrimonio che gli avrebbe consentito anche la ristrutturazione del palazzo.  

La vera particolarità del castello risiede però negli eventi successivi alla Seconda guerra mondiale, quando il castello fu utilizzato come teatro improvvisato. All’epoca, infatti, nel villaggio si era formato un gruppo teatrale amatoriale molto attivo. Gli spettacoli si svolgevano nella grande sala al lato sud del castello, occasionalmente anche nel cortile del castello. Oltre agli spettacoli teatrali, il castello ospitava anche spettacoli circensi, con acrobati e domatori di animali provenienti anche dall’estero. La vita teatrale nel castello si è interrotta negli anni ‘60 del secolo scorso.

Indirizzo

Dobravlje

Velike Žablje 36 - 5263

SI Indirizzo

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